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Come capire se l'AI consiglia la tua attività

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Il modo più semplice è fare all'AI le domande che farebbero i tuoi clienti e guardare se esce il tuo nome. Ma una domanda sola non basta: le risposte cambiano con le parole, con il momento e con l'assistente. Serve un gruppo di domande diverse, fatte a più assistenti, segnando ogni volta chi viene consigliato.

Fai la prova da solo, in quattro passi

1. Scrivi le domande come le farebbe un cliente

Mettiti nei panni di chi ti cerca. Non scrivere il nome della tua attività. Scrivi il servizio, la città e il dubbio che hanno davvero i tuoi clienti.

Per esempio, non "dentista Bologna", ma "Mi consigli un dentista a Bologna per un impianto, che spieghi bene i costi?".

Prepara almeno 10 o 15 domande diverse. Se hai clienti stranieri, scrivine qualcuna in inglese.

2. Usa una sessione pulita

Se usi il tuo account, l'AI può ricordarsi di te e delle tue ricerche. Meglio usare una finestra anonima del browser, o un account che non hai mai usato per la tua attività.

3. Fai le stesse domande a più assistenti

I clienti non usano tutti lo stesso. Fai le domande almeno a ChatGPT, Gemini e Perplexity. Le risposte saranno diverse, e anche questo è un'informazione.

4. Segna tutto in una tabella

Per ogni domanda e ogni assistente annota:

  • quali nomi fa l'AI;
  • se c'è il tuo, e in che posizione;
  • cosa dice di te, e se è corretto;
  • quali fonti mostra, se le mostra.

Gli errori più comuni

  • Fare una sola domanda. Una risposta può essere un caso. Venti risposte iniziano a dire qualcosa.
  • Chiedere "conosci la mia attività?". I clienti non lo chiedono. Conta cosa succede con le loro domande.
  • Guardare un solo assistente. Puoi comparire su uno e non su un altro.
  • Usare il tuo account. Rischi di vedere risposte influenzate dalla tua cronologia.

Come leggere il risultato

Alla fine guarda tre cose.

Primo: quante volte esce il tuo nome rispetto al totale delle domande.

Secondo: chi esce al posto tuo. Spesso sono sempre gli stessi due o tre concorrenti.

Terzo: perché escono loro. Le fonti che l'AI mostra, e le frasi che usa per descriverli, ti dicono molto. Ne parliamo in Perché l'AI consiglia un tuo concorrente e non te?.

Se non hai tempo di farlo

È esattamente quello che facciamo con la prova gratuita: 20 domande vere a ChatGPT, Gemini e Perplexity, e una pagina con quante volte esce il tuo nome, quante volte quello dei concorrenti, e perché.

Domande frequenti

Posso chiedere direttamente all'AI se conosce la mia attività?

Puoi, ma non serve a molto. I tuoi clienti non chiedono il tuo nome: chiedono un servizio in una città. Quello che conta è se, a quella domanda, l'AI risponde con il tuo nome.

Quante domande servono?

Non c'è un numero magico. Con poche domande il risultato dipende troppo dal caso. Noi nella prova ne usiamo 20, su tre assistenti diversi.

Se oggi l'AI non mi consiglia, sarà sempre così?

No. Le risposte cambiano nel tempo, perché cambiano le informazioni che l'AI trova. Ma nessuno può garantire quando o se il tuo nome comparirà.

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