ChatGPT · Google · Meta · SEO
Quale canale pubblicitario fa per te?
Gli annunci su ChatGPT sono la nostra specialità, ma non sono sempre la scelta giusta. Ecco quando ha senso ciascun canale e quando no, spiegato senza gergo.
01 Canale
Annunci su ChatGPT
Per chi viene cercato con domande precise, quando un cliente vale molto.
Annunci segnalati come sponsorizzati che compaiono mentre una persona fa una domanda a ChatGPT. In Italia ci sono dal 24 agosto 2026.
Ha senso quando
- i tuoi clienti fanno domande precise prima di scegliere ("chi mi consigli per…")
- un cliente vale abbastanza da giustificare il costo di un clic
- vuoi arrivare su un canale nuovo prima dei concorrenti
Da sapere
- è un canale nuovo: costi e risultati in Italia vanno ancora misurati
- OpenAI non mostra annunci vicino ad argomenti sensibili, salute compresa
- in Europa all'inizio gli annunci non sono personalizzati e li vede solo chi usa ChatGPT gratis o Go
Approfondisci: essere consigliati o essere sponsorizzati su ChatGPT.
02 Canale
Google Ads
Per chi viene cercato su Google e su Maps, anche per le urgenze.
Annunci nei risultati di ricerca di Google e su Google Maps, mostrati a chi cerca un servizio o un prodotto.
Ha senso quando
- le persone ti cercano già su Google, per nome del servizio e zona
- lavori con le urgenze o con richieste da soddisfare subito
- vuoi un canale collaudato, con risultati misurabili da subito
Da sapere
- in alcuni settori la concorrenza fa salire il costo di ogni clic
- servono pagine di destinazione chiare e un buon tracciamento
03 Canale
Meta Ads (Facebook e Instagram)
Per farti scoprire da chi non ti sta ancora cercando.
Annunci nel feed e nelle storie di Facebook e Instagram, mostrati per interessi, zona e comportamento.
Ha senso quando
- vendi qualcosa che si capisce con un'immagine o un video
- hai offerte, eventi, prodotti o un e-commerce
- vuoi farti conoscere in una zona o da un pubblico preciso
Da sapere
- le persone non stanno cercando: servono messaggi e immagini che fermino lo scorrimento
- per servizi tecnici o urgenti di solito rende meno della ricerca
04 Canale
SEO e presenza online
Per farti trovare gratis nel tempo, su Google e nelle risposte dell'AI.
Sito, contenuti, scheda Google e recensioni curati perché Google e gli assistenti AI ti trovino e ti consiglino senza pagare ogni clic.
Ha senso quando
- puoi aspettare qualche mese per vedere i risultati
- vuoi ridurre nel tempo la dipendenza dalla pubblicità
- il tuo sito, la scheda Google o le recensioni oggi non ti rappresentano bene
Da sapere
- i risultati arrivano lentamente e nessuno può garantire posizioni
- richiede lavoro costante su contenuti e informazioni
05 Come scegliamo
Partiamo da te, non dal canale.
Quanto vale un cliente
Più vale, più ha senso pagare per farsi trovare da chi ha già un bisogno preciso.
Come ti cercano
Con domande a ChatGPT, con ricerche su Google, oppure ti scoprono sui social: ogni modo ha il suo canale.
Quanto in fretta ti servono richieste
La pubblicità porta contatti da subito; la SEO lavora per i prossimi mesi.
Budget e regole del settore
Alcuni canali hanno budget minimi o limiti per certi settori, come la sanità. Lo verifichiamo prima di proporti qualsiasi cosa.
06 Domande frequenti
Prima che tu lo chieda
Qual è il canale migliore?
Non esiste un canale migliore per tutti. Dipende da cosa vendi, da quanto vale un cliente, da quanto in fretta ti servono richieste e dal budget. È quello che valutiamo nell'analisi gratuita.
Si possono usare più canali insieme?
Sì, e spesso conviene: per esempio Google per chi ti cerca subito e ChatGPT per chi fa domande prima di scegliere. Di solito però si parte da uno, si misura e poi si aggiunge il resto.
Garantite risultati su qualche canale?
No, su nessuno. Ti garantiamo trasparenza: sai sempre quanto spendi, cosa ti porta e cosa stiamo cambiando.